Nuovo coordinamento e presidente per il CGT

Trofarello –  Nuovo Coordinamento del Comitato Genitori. Venerdì scorso si è riunito il comitato genitori che ha costituito il nuovo coordinamento. Un nuovo coordinamento creato grazie all’approvazione della modifica al regolamento del CGT che, d’ora in poi, permetterà la partecipazione al comitato anche di parenti ed affini di alunni non facenti più parte dell’istituto comprensivo ma comunque con una esperienza o un legame con la scuola trofarellese.

Nel caso in cui non fosse passata la variazione dell’articolo sarebbero saltati nomi eccellenti del comitato che non avrebbero più potuto far parte del gruppo, non avendo più figli frequentanti le scuole medie, elementari o materne di Trofarello.

Restano all’interno del coordinamento, il gruppo operativo del comitato genitori, Stefania Gamba che però abbandona la carica di presidente a vantaggio di Francesco Vidotto che ne prenderà il posto, Giulia Prastaro, Giulia Donatelli, che mantiene la carica di tesoriere, Luigi Falvo, Alberto Gariglio, Alessandra Gibin, che assume la carica di vicepresidente, Alessandra Maffeo, Brunella Mercenaro.

Francesco Vidotto

Entrano invece per la prima volta nel coordinamento Sergio Biancato, Gianluca Mantoani, che è stato fondatore del Comitato Genitori di Trofarello, Sandra Pennacini, Daniela Pirrone, Elena Ruella, Enrico Rui, Ketty Sitzia, Nadia Valguarnera, Stefania Vich, Paola Bergeretti, Daniela Calissano, Eliana Salanitti, Giulia Nicoletti, Cristina Prudente, Alessandra Carron, Simone La Valle.

Nuovo presidente è appunto Francesco Vidotto, 44 anni, tre figli, ricercatore universitario presso la facoltà di agraria. Stefania Gamba lascia il testimone della presidenza a Vidotto «perché dopo tre anni credo sia giusto lasciare il posto a qualcun altro. è stata un’esperienza molto significativa ed importante che mi ha riempito di soddisfazione. Iniziative come il pedibus, il Cd  di storie realizzate l’anno scorso, la raccolta tappi che spesso ci permette di donare alla scuola materiale didattico o sanitario, sono atti  importanti che tutta la comunità è chiamata a realizzare attorno alla propria scuola perché come dice il nostro motto Per educare un bambino occorre un intero villaggio».

 

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