Primo gradino sul podio per Marco Scotto nel campionato nazionale di Ciclismo su strada nella categoria Veterano

IMG_0414Un grande risultato agonistico per Marco Scotto. Quarantaduenne trofarellese, sposato con Sabrina Visconti e due bambini, Fabio di 13 anni e Giorgia di 10, che domenica pomeriggio si è aggiudicato il gradino più alto del podio del campionato di ciclismo dilettanti nella categoria “Veterano” di corsa ciclistica su strada. Ci racconti qualche cosa di te? «Io ho sempre corso in bici. Nel 2003 è arrivato il primo figlio e quindi, dopo un anno, ho smesso per aiutare in casa mia moglie. Ho quindi smesso di allenarmi e fare gare. La vocazione per la bicicletta è stata anche abbastanza tardiva. Ho infatti cominciato a 20 anni ad andare in bici. Ma comunque per una decina d’anni l’ho sempre coltivata. Ho sempre corso per il Team Dotta ed esattamente un anno fa, un po’ per scherzo, un po’ per mettermi in forma, ho deciso di riprendere ad allenarmi. Pian piano, chilometri su chilometri e facendo tanti sacrifici. Ho lavorato moltissimo. Dal 1 luglio del 2015 al 1 luglio di quest’anno ho percorso in bicicletta quasi 15 mila chilometri. In passato ho avuto anche dei trascorsi agonistici con la mountain bike. Poi una brutta caduta mi ha portato a rinunciare a questo tipo di sport e mi sono indirizzato sulla corsa su strada. Così ho ricominciato a gareggiare i primi di marzo anche per sondare l’ambiente del ciclismo dilettantistico da cui mi sono allontanato per qualche anno. Ho scoperto che il livello agonistico si è alzato moltissimo rispetto a qualche anno fa. Dietro ogni corridore ci sono preparatori atletici e medici che aiutano a migliorare le proprie prestazioni. Da marzo non ho più smesso di correre ed ho fatto un sacco di gare con qualche piazzamento. Quando ho saputo che quest’anno facevano i campionati italiani Csain a Chieri ho deciso di partecipare con il Team Dotta. Tornato dalle vacanze ad agosto, proprio solo una settimana di relax, ho iniziato ad allenarmi in modo molto pesante, anche con la squadra, che mi ha supportato tantissimo anche durante la gara. Abbiamo provato il percorso tutta la settimana e domenica ci siamo cimentati in questa avventura. Grazie alla squadra sono riuscito ad impormi. Il  percorso era molto nervoso ed impegnativo con un paio di salite da affrontare e concorrenti arrivati da mezza Italia. I miei compagni hanno cercato di sventare i tentativi di fuga delle altre squadre in modo che, giunti quasi al traguardo, ero in una buona posizione. Cosa che mi ha permesso di allungare l’attacco in volata e raggiungere il primo posto per la categoria “Veterano” che comprende i corridoi dai 38 ai 45 anni. In tutto 73 chilometri che da Pessione ci hanno portato verso Villafranca, Castelnuovo, Ferrere, Valfenere,  Buttigliera ed arrivo di nuovo a Pessione.
Sono molto contento perché non è facile riprendere dopo tanti anni di pausa. Un risultato ottenuto grazie a tutti i sacrifici per la preparazione fatta durante quest’inverno». Non si tratta comunque dell’unico risultato per la la squadra del Team Dotta perché oltre al primo posto di Scotto della categoria Veterano la società ha portato a casa anche un altro primo posto: quello di Armando Omedè, anche lui di Trofarello, che si è aggiudicato il campionato nazionale nella categoria Gentleman tra i 55 e 59 anni. Altri obiettivi? «Il prossimo anno si vedrà. Avendo vinto questo campionato mi sono aggiudicato l’onore, ma anche l’onere, di gareggiare, il prossimo anno, con il top degli amatori: diciamo una sorta di serie A del ciclismo dilettantistico».
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