Moriondo, periferia dimenticata?

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CENTRO – Che fine hanno fatto i lavori in via Rigolfo? Quando sarà sistemata la strada? Come mai siamo terra di nessuno? Il lato trofarellese di Via Rigolfo, in borgata Moriondo, si sente abbandonato dal comune e si sfoga in un accorato appello. «La settimana scorsa ho telefonato in comune per protestare contro il fatto che hanno incominciato i lavori e poi li hanno lasciati sospesi, con tutto quello che ne consegue: un manto stradale a gruviera estremamente pericoloso per le auto ma soprattutto per i pedoni. In via Rigolfo, a partire dai condomini della Lip fino all’incrocio con via Torino, siamo senza marciapiedi – spiega la signora Sebastiana Amato che si fa portavoce del malessere degli abitanti della borgata – Hanno occupato i posteggi perché hanno lasciato del materiale ed in comune non hanno saputo dirmi quando riprenderanno il lavori e tantomeno quando i lavori saranno terminati. La strada è rimasta un colabrodo e davanti alla strada interna dove risiedo io spesso vengono posteggiate le macchine che rendono difficile l’uscita o l’ingresso. Diventa anche pericoloso in quanto, essendoci le auto parcheggiate bisogna andare molto avanti con il muso dell’auto per vedere se arrivano auto ed immettersi in via Rigolfo. Mi è stato detto che dovevo rivolgermi al comune di Moncalieri. Ma quel lato della strada è sempre stato di competenza di Trofarello. Io d’altronde le tasse le pago al comune di Trofarello e non al comune di Moncalieri. è dal mese di agosto che hanno lasciato tutto abbandonato. Hanno buttato sottosopra via Rigolfo prima delle votazioni. Terminato il periodo elettorale ci hanno nuovamente abbandonato. Io sono proprio arrabbiata – continua la signora Amato – è venuta la Smat a fare questi lavori, paghiamo l’ira di Dio di acqua ed appena piove dobbiamo fare attenzione che non si allaghi la casa. Io ho una protesi al ginocchio ed ho difficoltà a camminare. Ci hanno messo una lastra di ferro per farci un favore ma con la pioggia quella piastra si trasforma in una pista da pattinaggio. Se cado davanti casa, scivolando su quella lastra voglio proprio vedere a che sportello dovrò andare a piangere. Sono cavoli loro. Ma questo non è modo di fare. Siamo abbandonati a noi stessi. Mio suocero diceva che quando in un pollaio ci sono due padroni si scornano a vicenda. Noi siamo sulla linea del confine tra Moncalieri e Trofarello e quindi nessuno si interessa di noi. Mi pare anche che ci sia uno spreco di denaro: due anni fa ci hanno fatto i marciapiedi mentre quest’anno li hanno sventrati per rifare le fogne. Ma giocano con i soldi della gente». Il sindaco Visca: «Vero. Sono passato la settimana scorsa e ritengo che la situazione sia scandalosa. Il responsabile del procedimento è la Smat.  Voglio sapere come mai si sono fermati i lavori, convocherò il professionista per sapere a che punto siamo e perché è tutto fermo. Prenderò a carico il problema e cercherò di sbloccare la situazione. I lavori che hanno visto lo smantellamento di marciapiedi fatti solo due anni fa sono comunque totalmente a carico della Smat, il comune non sborsa un solo euro» rassicura il primo cittadino. Ma gli abitanti rispondono, per nulla rassicurati: «E alla Smat i soldi chi glie li dà? Babbo Natale o noi cittadini con le bollette dell’acqua?».

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