Il Torneo Amici di Enrico raccoglie in città 900 atleti e 65 squadre

CENTRO - Anche quest’anno nel weekend del 6-7 maggio BEA Chieri e Trofarello SEC hanno organizzato il Torneo Amici di Enrico, arrivato alla sua ottava edizione.
Come ormai da tradizione è stato un torneo ricco e denso di eventi, con otto campi di gioco spalmati su quattro comuni (Cambiano, Chieri, Santena e Trofarello) dove si sono confrontati bambini e ragazzi di ogni età e livello, con più di 65 squadre impegnate per circa 900 atleti. Chi è venuto sui campi ha potuto vedere la pallacanestro in tutte le sue espressioni, dal basket giovanile al baskin (disciplina sportiva che si ispira alla pallacanestro ma che permette a giocatori normodotati e giocatori disabili di giocare assieme, alla sua prima comparsa nella storia del torneo), dallo streetball fino al minibasket per un totale di 13 diverse categorie, in più , per la prima volta, un torneo di calcio giovanile.
“La cosa che mi inorgoglisce – commenta Salvatore Morena, Direttore Generale di BEA – è il fatto che siamo riusciti a coniugare sia una forte componente sociale con lo sport aperto a tutti, i bambini e la beneficenza sia una grande componente tecnica con Tornei di livello élite e addirittura un torneo Under 15 di livello nazionale con squadre di primissima fascia comprese le lombarde. Chiudo con la speranza di aver ricordato Enrico in maniera degna e la soddisfazione di aver riscontrato la gioia negli occhi della sua famiglia anche in questa edizione”.
“Come ogni anno è stata un grande emozione – aggiunge Stefano Piccionne, Presidente Trofarello Sport e Cultura  ed organizzatore del torneo – per questo ci tengo particolarmente a ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per il Torneo: chi sui campi, chi davanti al computer, chi al punto ristoro. Doveroso anche un grande ringraziamento ai tanti sponsor che hanno sostenuto l’intera manifestazione, senza ai quali non sarebbe stato possibile organizzare un evento del genere.”
L’Associazione Amici di Enrico si è invece occupata del punto ristoro di Piazzale Europa a Trofarello, vero e proprio punto nevralgico del torneo che ha sfamato atleti, accompagnatori e chi ha voluto sostenere l’Associazione (tutti i proventi saranno devoluti a sostegno delle scuole del territorio) per un totale di più di 1000 coperti in due giorni.
“Come prima cosa vorrei ringraziare tutti, staff, atleti, pubblico, per la partecipazione – esordisce Paolo Airaldi, fondatore dell’Associazione Amici di Enrico e padre di Enrico – come ho detto alle premiazioni a cui ho partecipato con parte dell’incasso compreremo 3 pc portatili per ragazzi con disturbi dell’apprendimento della scuola che Enrico frequentava, realizzando così il primo passo di quanto Enrico, in modo molto particolare come ci aveva sempre abituato, ci aveva chiesto dopo averci lasciato. Per questo vorrei, a nome di tutta l’Associazione Amici di Enrico, ringraziare chi ci ha aiutato a raggiungere questo risultato.”
Appuntamento quindi al prossimo anno, per un evento che negli anni si è dimostrato di livello assoluto e soprattutto per ricordare ancora una volta Enrico nel modo che più ci piace, con un pallone da basket in mano.

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