Una casa per Lazare, mercatini solidali ed il burro di Karité nel futuro dell’associazione Lulabù

CENTRO - Sono tante le attività in programma nell’agenda dell’associazione Lulabù. Partono dalla vendita del burro di Karité, realizzato in Africa dalle donne del villaggio della diocesi di Natitingou, nel Nord-ovest del Bénin, dove esiste la missione che sostiene Lulabù e arriva ai mercatini solidali.  «Lulabù è una piccola onlus che, come tante altre, si affida alle donazioni individuali, alle erogazioni da parte di Fondazioni, alle scelte della destinazione del “5x mille” ed alle iniziative di auto-finanziamento come i “mercatini solidali” offrendo sia prodotti italiani ma particolari, come i vasi in coccio decorati a mano e recentemente proposti in occasione della Festa della Mamma, sia prodotti provenienti  dalle zone del Bénin in cui opera: articoli in legno d’ebano come piccoli animaletti della savana, statuette simbolo della maternità in cui il volto della madre si specchia in quel del figlio e viceversa, bracciali/collane, batick, borse in cuoio, in stoffa e  in fili di plastica intrecciata –  sono solo alcuni esempi di doni che potete trovare nella sede di Lulabù – spiega con entusiasmo Gigliola Sartori, infaticabile presidente dell’associazione – Un paragrafo a parte merita il “burro di karité”: un prodotto tipicamente africano, che le donne, con metodologie che vengono tramandate di madre in figlia, ricavano dalle noci dell’albero del karité.
Le noci, coperte da una specie di mallo (proprio come quelle che noi conosciamo e mangiamo) hanno al loro interno un cuore denso e marroncino, che viene estratto con una pressione a freddo e lavorato a mano fino ad ottenere una crema morbida e biancastra con venature avorio, in modo da mantenere intatte tutte le sue proprietà cicatrizzanti, emollienti, elasticizzanti, antiossidanti, lenitive e revitalizzanti della pelle. È adatto ai neonati come agli anziani. Il burro che «Lulabù onlus» offre è puro al 100% ed è prodotto dalle donne dei villaggi della diocesi di Natitingou, nel Nord-ovest del Bénin; è venduto nei mercati, dove lo acquistiamo al prezzo richiesto. Lulabù si limita a confezionarlo in vasetti di vetro di varie dimensioni, filtrandolo con una garza per eliminare le piccole impurità naturalmente presenti. Il burro di karité viene impiegato in Benin, come in altre nazioni africane, sia ad uso alimentare (esattamente come il nostro burro) sia ad uso cosmetico e curativo della pelle grazie alle sue proprietà».
Per informazioni: lulabu-onlus@libero.it oppure 327.6873616, chiamate e  sms, dal lunedì al sabato.
Ma nei progetti dell’associazione guidata dalla Sartori c’è anche l’adozione a distanza di Lazare. Ci racconta di cosa si tratta? «Lazare è un giovane uomo, disabile, con il sorriso sempre pronto, gentile, buono, generoso – racconta ancora la Sartori – Vive con la mamma cieca in una capanna di fango che ora sta crollando: le piogge hanno scavato la terra alla base, mettendo in pericolo l’intera costruzione. La nuova casa (costo preventivato circa 1070€ – 700.000 Fcfa) verrà costruita in un terreno più lontano dallo scolo dell’acqua piovana, avrà la base in mattoni di cemento e le mura in mattoni in argilla, secondo la modalità locale: aiutare Lazare è il nuovo impegno di Lulabù, che si prefigge di supportare soprattutto i più poveri: Lazare vive di Carità, non avendo altra possibilità. La Comunità tutta lo assiste fornendogli cibo (che suddivide regolarmente con la mamma) e qualche lavoretto per non umiliarlo con i pochi franchi che gli possono donare.
Per aiutarlo concretamente, noi di Lulabù abbiamo organizzato un “apericena solidale” presso “La Baraca” degli Apini, a Trofarello, domenica 28 maggio, alle h.19: quanto raccolto verrà utilizzato per questo piccolo ma importante progetto.
La costruzione della nuova casa è urgente: nel nord-ovest del Benin sono iniziate le piogge». Cosa possono fare i trofarellesi per contribuire?
Possono fare una donazione sul conto corrente postale n. 7690750 intestato a «Lulabù ONLUS» oppure attravero il conto corrente  bancario «Lulabù ONLUS» presso CRF Trofarello
iban: IT 35 R 06170 31080 000001536654
Causale: una casa per Lazare.
«Nel ringraziare tutti coloro che potranno aiutarci amiamo utilizzare una frase a noi cara: non è la mano che dona, è il cuore».

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