Covar 14: «Da Natale all’Epifania differenziamo in allegria»

Il Covar 14 fa gli auguri ai cittadini dei  comuni del consorzio: «Allegria e serenità sono due parole d’ordine per le feste di Natale che, oltre a portarci un po’ di tregua nel ritmo quotidiano, possono regalarci anche qualche momento di pausa per dedicarci con più cura a quanto ci sta a cuore… Anche all’ambiente, che ricambierà le nostre piccole attenzioni. Come ogni anno gli auguri del Covar14 arrivano con un piccolo promemoria e con qualche consiglio per trasformare i potenziali rifiuti in oggetti ancora utili. Pranzi e cene sono sempre un momento importante, anche per la produzione dei rifiuti. Non riempiamo i piatti, con il rischio di trovarli ingombri di avanzi: meglio servirsi una seconda volta o lasciare qualcosa nel piatto da portata, dove quanto resta può diventare la base di nuove prelibatezze da gustare il giorno dopo. La nostra tradizione culinaria è ricca di ricette cucinate con gli avanzi e l’arte del riuso in cucina era ben nota ai nostri nonni. Solo quanto è inservibile va buttato nel cassonetto marrone dell’organico. Ripartiamo le bottiglie del vino nella raccolta del vetro e quelle dell’acqua, compattate, nella plastica, se non sono vuoti a rendere. Attenzione agli incarti e agli imballaggi, dal polistirolo alle scatole superflue, quasi sempre destinati a finire nel contenitore bianco della carta o in quello giallo della plastica. Basta un po’ di fantasia per recuperare carta e nastri dei pacchetti, con cui confezionare altri regali, foderare scatole, creare addobbi natalizi per il prossimo anno o inventare tanti usi quanti ce ne può suggerire la nostra creatività… Gettiamo a cuor leggero solo l’involucro irrecuperabile, dividendo carta, nastrini, sacchettini e altri involucri, e buttando ogni cosa al suo posto. Anche quest’anno, cambiando il calendario, conserviamo qualche istantanea dei 12 mesi che archiviamo. Insieme abbiamo fatto passi sulla via di una buona raccolta differenziata, che deve ricominciare a crescere in quantità e a migliorare in qualità, per consentirci di rispettare i parametri fissati dalla legge».

Qualche bilancio dell’anno appena trascorso? «Come ogni anno il progetto dedicato alle scuole ha portato insegnanti e studenti, dalle materne alle superiori, a tu per tu con il riciclo e la raccolta differenziata, coinvolgendoli in laboratori, visite agli impianti di smaltimento, lezioni in classe, giochi. A campione, siamo entrati nelle vostre case per verificare insieme che cosa c’è nei cassonetti condominiali dell’indifferenziata e quanto contenuto può ancora essere differenziato. Abbiamo avviato, a Nichelino, nei grandi shopping center di nuova apertura, una campagna di sensibilizzazione che coinvolge i negozi, perché ognuno rispetti le regole per differenziare bene, oltre agli imballaggi, anche i piccoli rifiuti. Abbiamo avviato con i nostri Comuni un percorso per trasformare gli eventi in Ecofeste, predisponendo un regolamento che lega il patrocinio all’attenzione agli sprechi e abbiamo incrementato, nei Centri di Raccolta, le opportunità per conferire materiali inquinanti, come le vernici e i solventi, e l’olio alimentare usato, che può essere ancora una risorsa. Grazie a tutti i nostri partner, tra cui gli albergatori e titolari di B&B che hanno aderito alla rete degli Eco-Alberghi, dove soggiornare è, oltre che piacevole, sempre più ecologico. Grazie ai nostri collaboratori e a chi, ogni giorno, lavora per fare del “problema rifiuti” una risorsa. Grazie a chi, ogni giorno, ci mette un po’ di impegno, per evitare gli sprechi e ridurre i rifiuti. A vantaggio di tutti».

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