Nuovo direttivo per l’Auser locale

CENTRO – Nuovo Consiglio Direttivo dell’AUSER locale. «Le elezioni sono un occasione per portare a conoscenza della cittadinanza di Trofarello le attività dell’Associazione» commenta il confermato presidente Giovanni Capolongo. Prima delle votazioni per eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo, il presidente uscente, Giovanni Capolongo, ha illustrato brevemente ai presenti le attività e l’importanza del servizio per i cittadini.
«Le principali attività svolte sono il servizio scolastico per gli alunni portatori di disabilità con l’accompagnamento nelle scuole di ogni ordine e grado, i servizio di accompagnamento nei Centri Diurni, e nei Centri CAD di persone con disabilità motorio e intellettivo, il servizio di Trasporto Sociale rivolto agli anziani ultrassantacinquenni, con disabilità fisica motoria anche temporanea, aventi necessità di visite mediche, cicli di cura, indagini diagnostiche – spiega Capolongo – Per queste attività, l’associazione ha a disposizione cinque autovetture di cui un automezzo dotato di sollevatore. In totale i Volontari hanno dedicato al Servizio una media circa 2500 ore all’anno, con una percorrenza circa 50.000Km. Anche in piena pandemia, nell’anno 2020, il Servizio non è stato mai sospeso, naturalmente adottando tutte le misure di sicurezza previste dai vari DPCM». sono risultati eletti: Franca Calculli, Giovanni Capolongo, Paolo Dominin, Enrico De Paolo, Gianluigi Patrito, Maria Gabriella Salusso, Maria Teresa Tortello.
Il Presidente Provinciale Dell’AUSER Elio Canavesio, ha proposto come candidato alla Presidenza Giovanni Capolongo, che nella votazione successiva è stato eletto all’unanimità.
L’assemblea si è conclusa con un intervento del Presidente Provinciale, per un ringraziamento ai Volontari di Trofarello, per il tempo dedicato al prossimo, per l’impegno e la generosità verso le fasce deboli della popolazione, senza nulla chiedere in cambio, ma con la consapevolezza che è il modo migliore per sentirsi utili agli altri e stare bene con se stessi.
Ai Soci iscritti, ricorda che l’Auser vive grazie ai suoi Volontari, e che le risorse per il mantenimento delle attività, sono sostenute in parte con le convenzioni degli Enti locali, e in parte con i contributi dei cittadini, che destinano il 5 per mille nella loro dichiarazione dei redditi, e diventano Soci Auser con il tesseramento».

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