Il Natale spento per la crisi energetica si riaccende con altre energie – Il comune destina il denaro risparmiato con la rinuncia alle luminarie per pagare le bollette delle famiglie bisognose a gennaio

CENTRO – Un Natale particolare quello che aspetta i trofarellesi. L’assessore alle manifestazioni Beppe Scaglia fa il punto. «Un Natale particolare certamente… abbiamo una guerra in corso ormai da mesi a poche centinaia di chilometri da qui. E proprio la guerra ha portato una serie di difficoltà alle famiglie, alle imprese e anche alle amministrazioni comunali devono lavorare molto e prendere decisioni importanti per il risparmio energetico e per far quadrare il bilancio comunale. Ma non ci siamo persi d’animo e ci siamo messi al lavoro per creare un’atmosfera natalizia anche a Trofarello senza l’installazione delle luminarie e senza la pista di pattinaggio.

Due elementi oltre che molto costosi anche molto energivori. In un momento come questo in cui l’amministrazione sta chiedendo anche sacrifici ai cittadini per far fronte al caro bollette ci è sembrato più giusto e più coerente non installare luminarie e pista» conclude Scaglia. «Una scelta presa non senza difficoltà e con la consapevolezza che Natale significa anche luci. Ma avremmo dato un messaggio sbagliato – interviene il sindaco Stefano Napoletano – Abbiamo messo in atto un piano stringente di riduzione delle spese energetiche, come l’accorpamento degli uffici comunali e la parziale chiusura del Marzanati. Come amministrazione abbiamo deciso di devolvere il risparmio generato dalla mancata accensione delle luminarie alle famiglie di Trofarello più in difficoltà con il pagamento delle bollette nel mese di gennaio, quando arriveranno le prime fatture dell’inverno che è alle porte. Centinaia di Comuni già si sono mossi in tal senso. L’intervento avverrà insieme al Gruppo Caritas di Trofarello. Un Natale senza luminarie, ma con una maggiore attenzione al prossimo».


Ma quindi quali saranno le iniziative natalizie? «Già alcune settimane fa ho convocato in comune le principali associazioni che operano con i più piccolini perché si sa che il Natale è la festa che ogni bambino aspetta con ansia tutto l’anno. Ci siamo seduti intorno ad un tavolo e da lì si è iniziato a raccogliere idee – riprende Scaglia – Devo dire che è molto bello come assessore alle associazioni vedere una forte partecipazione tra associazioni, una forte collaborazione e sopratutto si ha il sentore di riscoprire un Natale ” povero “ma ricco di partecipazione di collaborazione e unione. L’idea condivisa fin da subito da tutti è stata quella di far addobbare piccoli angoli della città proprio dai più piccoli. L’amministrazione ha acquistato tre grandi alberi di Natale che verranno sistemati in città per essere addobbati e una ventina di alberelli più piccoli da mettere a disposizione dei commercianti per addobbarli nei pressi dei propri negozi.
Ci saranno poi tre momenti di festa. Uno nella frazione di Vallesauglio con un mercatino alla ex scuola Neyrone, organizzato dalla Valsauj park, e due momenti in cui verrà proposto un mini villaggio di Natale ai giardini morgari. L’8 e il 18 dicembre. Durante questi momenti ci sarà la partecipazione di più associazioni locali con iniziative diverse . Ci sarà poi una sorpresa, proposta dal gruppo coltivatori. Insomma non ci facciamo scoraggiare dalle difficoltà del momento e sono certo che proprio le cose più semplici alla fine sono quelle che hanno più successo e magari ci aiutano a ricordare i veri valori del Natale. Come ogni anno anche l’associazione del presepe ci aprirà le porte della chiesetta San Giuseppe per farci visitare il suo capolavoro. Fin da subito ci tengo a ringraziare tutti. In particolare i commercianti trofarellesi e tutte le associazioni che si sono rese disponibili: Pro loco, Comitato Genitori, Valsauj Park, Oratorio di Vallesauglio, Oratorio di Trofarello, Alpini, Croce Rossa, Caritàs, Banda Santa Cecilia, Presepe».

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