Lo sciopero getta nel caos la scuola media “Leopardi”

Lo sciopero della scuola della settimana scorsa ha colto nel segno provocando non pochi disagi in particolare alla scuola media Leopardi che ospita anche alcune sezioni delle elementari. Le porte della scuola sono rimaste chiuse per l’assoluta e totale assenza di personale Ata che ha aderito alla protesta per i tagli alla scuola. «Il problema è che, per legge i lavoratori sono autorizzati a non comunicare la loro partecipazione allo sciopero. Se avessero avvertito ci saremmo organizzati per venire ad aprire la scuola» commenta il dirigente scolastico Valeria Fantino. La conseguenza è che i bambini delle elementari, nonostante la presenza della maggioranza delle maestre, sono rimasti chiusi fuori. C’è voluta una buona mezz’ora perché si capisse se le lezioni si sarebbero svolte regolarmente o meno ed altrettanto perché i bimbi riuscissero ad entrare nelle classi ed iniziassero a fare lezione. Il maggior disagio è stato registrato alla media Leopardi dove i ragazzi sono stati inviati a casa a causa della totale assenza del personale Ata. Da tempo faccio appello al senso civico del personale. Il diritto di sciopero è sacrosanto, ma è altrettanto sacrosanto rispettare l’incolumità dei bambini e le loro famiglie. Stiamo parlando – conclude la Fantino – di incolumità che deve essere garantita dalla scuola e che non può passare in secondo piano rispetto alle rivendicazioni sindacali».

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