Primo appuntamento per “Trofarello per la legalità”

Comitato che promuove la cultura del vivere legale

Ore 21 del 24 ottobre presso il centro polifunzionale Marzanati

Intervista al coordinatore del gruppo Gianluca Mantoani

Primo appuntamento venerdì 24 ottobre per Trofarello per la legalità, iniziativa locale per favorire la legalità e parlare di giustizia.

«Si è costituito a settembre (ma il lavoro è cominciato all’inizio dell’estate) un Comitato di Cittadini e Associazioni di Trofarello per la Legalità, al fine di realizzare, con il sostegno di Libera-Piemonte, un programma di formazione e sensibilizzazione sui temi della lotta alle mafie, alla corruzione e alle varie forme di illegalità che violano i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione – spiega Gianluca Mantoani – Il Comitato di cittadini e Associazioni di Trofarello per la Legalità è un’organizzazione apartitica e trasversale, che si prefigge di realizzare il proprio progetto di sensibilizzazione e crescita culturale sui temi della legalità, secondo uno spirito di coivolgimento ampio e di condivisione. Per questa ragione è stato chiesto il coinvolgimento a diverse realtà associative attive sul territorio di Trofarello e questo processo continuerà per tutto il ciclo di iniziative.

Alle riunioni finora hanno partecipato persone, diverse per età, riferimenti politici, esperienze, alle quali si è aggiunto il sostegno di alcune associazioni trofarellesi» continua Mantoani. «Il progetto, denominato “Trofarello per la Legalità” ha infatti il sostegno della sezione A.N.P.I di Trofarello, del Comitato Genitori Trofarello, della sezione di Trofarello della Croce Rossa, dell’associazione Il Paese che Vorrei e dello Spazio Ex Fornaci. Il progetto si avvale inoltre della collaborazione di Libera-Piemonte attraverso il supporto del Presidio Libera di Santena Villastellone. Trofarello per la Legalità comprende in realtà due iniziative distinte: un ciclo di incontri pubblici, programmati con cadenza mensile, che avranno luogo il venerdì sera presso il Centro Marzanati e approfondiranno diversi aspetti del tema legalità con la collaborazione di relatori importanti e competenti. Il primo incontro avverrà appunto venerdì 24 ottobre al Marzanati e sarà l’occasione per presentare l’intero progetto e il calendario degli incontri. Interviene il giudice Gianni Macchioni, GIP presso il tribunale di Torino, che parlerà, sulla base della propria esperienza professionale in procedimenti relativi alla mafia e alla ‘ndrangheta, di come la presenza e l’infiltrazione della criminalità organizzata possa influire sulla vita di tutti i giorni anche in assenza di fatti di cronaca visibili ed eclatanti. Sveleremo il programma degli incontri nel dettaglio nella serata del 24».

Una anticipazione? «Possiamo anticipare che nel corso dell’anno porteremo a Trofarello ospiti qualificati e rilevanti come Gianfranco Caselli, il professor Rocco Sciarrone e anche la portavoce regionale di Libera Piemonte, Maria Jose Fava. In parallelo al ciclo di incontri è stato proposto all’Istituto Comprensivo di realizzare un percorso di Educazione alla Legalità, sulla base di un’offerta di moduli formativi (dal titolo: Essere per Saper Essere) progettati e condotti da Libera mediante propri volontari. Il consiglio d’istituto ha approvato il progetto nella sua ultima riunione. Trofarello per la Legalità si è dotato anche di una pagina Facebook https://www.facebook.com/trofarellolegalità e può essere contattato attraverso la mail: trofarellolegalita@gmail.com. Ci piacerebbe che in esito a questo progetto si riuscisse a far nascere a Trofarello un Presidio di Libera».

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