Arriva in città il “car sharing”

images-2Arriva in città il “car sharing”. Il Comune ha firmato un accordo con l’Agenzia per la Mobilità Metropolitana per l’acquisto e la messa a disposizione di un’utilitaria all’interno del circuito CarCityClub. L’accordo dovrebbe concretizzarsi con il 2016, quando arriverà l’auto in condivisione tra Comune e l’Agenzia. Un’operazione da 15 mila euro dilazionata in tre anni. «Si tratta di un  servizio che potrà essere esteso negli anni a venire. In caso di successo, come credo potremo acquistare altre auto – racconta Gianfranco Visca – In questo caso il costo sarebbe interamente a carico del Comune. è un bel colpo per il nostro Comune, una scelta importante per lo sviluppo sostenibile del paese. Stiamo aspettando di sapere dall’Agenzia per la mobilità
metropolitana quando il servizio partirà a  Trofarello. In pratica i cittadini, telefonando ad un numero dedicato, potranno prenotare l’utilizzo dell’auto. Lasciarla a Torino o in un’altra città dove sarà recuperata e potrà essere utilizzata da altri utenti. Quali saranno i benefici diretti per il comune? «L’auto potrà essere prenotata eutilizzata gratuitamente dagli amministratori e dai dipendenti comunali per esigenze di servizio. Naturalmente i privati cittadini avranno la priorità rispetto al comune. Due i possibili parcheggi in cui l’auto potrà essere recuperata. Uno in via Torino e l’altro nei pressi della Stazione ferroviaria».  Ci spiega come funziona? «Il car sharing si basa sulla vendita  del diritto di utilizzare l’auto. Una specie di affitto. Il tempo di utilizzo va da un’ora a uno o più giorni e utilizzarla in città o fuori. Con l’abbonamento annuale viene fornita una tessera con cui prenotare 24 ore su 24 l’auto del parcheggio più vicino. L’utente che ne fa richiesta deve indicare l’ora di partenza, di arrivo ed il parcheggio in cui verrà restituita l’automobile. Le auto del Car sharing  possono entrare liberamente nelle zone a Traffico limitato Ztl, non pagano il parcheggio nelle  zone blu e Gtt e possono percorrere vie e corsie preferenziali».

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