Le scuole per le scuole: il mondo dell’istruzione si mobilità per aiutare le popolazioni terremotate. Trofarello aderisce all’iniziativa

Amatrice, 24 agosto 2016 (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Gli istituti comprensivi della zona sud di Torino si mobilitano per aiutare le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto. E lo fa organizzando una manifestazione che già nel nome contiene la propria essenza: “Le scuole per le scuole”. Aiutare le scuole distrutte dal sisma a riprendersi e a ripartire, fornendo loro materiale didattico. «Il recente terremoto in Umbria/Marche ha distrutto alcune scuole, ne ha rese inagibili altre ed ha, di fatto, reso impossibile a molti colleghi di far ripartire regolarmente l’anno scolastico. Abbiamo quindi pensato di effettuare una raccolta di fondi (no materiali), con cui comprare ciò che serve, e di recapitarli  DIRETTAMENTE ALLE SCUOLE, CONSEGNANDOLI DI PERSONA con l’aiuto della Protezione Civile dei nostri Comuni – spiega l’ex preside di Trofarello Valeria Fantino – l’iniziativa prevederà una raccolta fondi da personale, genitori e chiunque voglia partecipare (dal 12 al 30 settembre) la richiesta diretta ai Dirigenti Scolastici delle scuole terremotate delle necessità impellenti per ricominciare le lezioni in modo dignitoso (banchi, sedie, computer, libri, LIM, ecc…) (dal 12 al 30 settembre), l’acquisto dei materiali (è molto difficile se le segreterie sono andate distrutte, poter fare gare d’appalto ed acquisti) (dal 1 ottobre al 30 ottobre), l’organizzazione di una mini colonna di Protezione Civile (il Sindaco di Moncalieri si è già detto disponibile) (dal 1 ottobre al 30 ottobre), la consegna diretta  alle scuole dei materiali. Ci sembra, per esperienza acquisita durante i terremoti del Molise, dell’Umbria e dell’Emilia Romagna, che questa procedura sia la più rapida, corretta e trasparente possibile». L’istituo comprensivo di Trofarello ha già aderito all’iniziativa.

 

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