Gioco d’azzardo: la legge regionale entra in vigore Visca: «Non avevamo bisogno di ordinanze. Non ho ceduto a pressioni di gruppi politici»

CENTRO - E’ entrata in vigore la norma contro il gioco d’azzardo e per il contrasto alla ludopatia.  Le nuove norme, più restrittive di quelle nazionali, sono entrate in vigore il 20 novembre e prevedono che gli esercizi pubblici dove sono presenti apparecchiature per il gioco debbano rispettare la distanza in base al percorso pedonale più breve (non inferiore ai 300 metri per i piccoli Comuni e ai 500 metri per quelli oltre i 5.000 abitanti) dai cosiddetti “luoghi sensibili”, come ad esempio scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori, istituti di credito e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati, movicentro e stazioni ferroviarie. «Ora che c’è la legge ed è chiarissima nulla può più sfuggire – commenta il sindaco Gian FrancoVisca – Bene ha fatto il sindaco a non cedere a nessun tipo di pressione che qualche gruppo politico locale ha voluto fare nei confronti di questa amministrazione prima che la legge Regionale entrasse in vigore. Le stilettate per ottenere ordinanze inutili e fuori luogo non hanno portato a nulla. Ora la legge è in vigore e gli esercenti che hanno slot machine ed altre macchinette del genere non possono più far finta di niente. Ora che c’è la legge inizieranno i controlli delle autorità preposte: carabinieri, guardia di finanza ed anche vigili urbani, anche se credo che il numero esiguo del nostro corpo di polizia municipale non ci permetterà di indirizzare il personale anche per questo ulteriore compito. Comunque non ci si stupisca se ci si troverà difronte anche un agente di polizia municipale a fare questo genere di controlli – conclude il sindaco – La battaglia per il contrasto alla ludopatia è iniziata».

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