Lulabu vuole aiutare 70 bambini

CENTRO - Sono 70 bambini da sfamare ed istruire l’obbiettivo dell’associazione Lulabu guidata da Gigliola Sartori.
«Stiamo raccogliendo fondi per una settantina di bambini che provengono da circa 28 villaggi diversi ma che ruotano attorno alle due parrocchie in cui lavora don Janvier come parroco. Due parrocchie che si trovano in due villaggi della savana molto distanti dalle città principali – spiega Gigliola Sartori – Questi bambini frequentano la locale scuola elementare ma, proprio a causa della distanza devono essere ospitati nei pressi della scuola. Così il collegio locale li ospita per la notte e permette loro di evitare di coprire ogni giorno tutti quei chilometri che li separano dalla casa. Nel collegio questi bambini hanno a disposizione due grandi stanzoni per far dormire separatamente maschietti e femminucce, il cibo necessario per una alimentazione di base. Sono bimbi appartenenti a famiglie molto povere che non sono in grado di pagare il piccolo contributo che viene richiesto. Stiamo quindi cercando di migliorare la loro qualità di vita puntando su un aiuto a livello nutrizionale e dei materassi in modo da non farli dormire proprio per terra. Sono bambini molto allegri e gioiosi che ringraziano perché possono frequentare la scuola. Se riusciamo ad aiutarli a vivere meglio è una cosa bella e loro ce ne saranno grati». Cosa fate per raccogliere fondi? «Prima di Pasqua abbiamo proposto ai trofarellesi gli ovetti della solidarietà, uova dalle dimensioni di uova di gallina, impacchettati con stoffe africane. Questo tradizionale appuntamento pasquale quest’anno è stato arricchito con l’offerta del burro di Karitè che acquistiamo direttamente sul posto dalle donne che lo producono e che noi confezioniamo. Abbiamo anche prodotto delle confezioni con ovetti e vasi decorati a mano che sono tutte decorazioni uniche. La bancarella di Pasqua naturalmente si è esaurita con il periodo pasquale, ma chi volesse al contrario acquistare il burro di Karitè può inviare un messaggio al 327.68.73.616, che è il numero della Onlus. Per il futuro cerchiamo di garantire, salute, vita e scolarizzazione di questi bambini, mediante l’orto e l’allevamento, seguendo l’opera pastorale di don Janvier».

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