Un milione e mezzo di euro per mettere in sicurezza la città sul versante idrogeologico

Un contributo a fondo perduto di un milione e mezzo di euro per mettere in sicurezza il Rio San Giuseppe. La notizia è di questa mattina. Pubblicata nella lista degli interventi finanziati dallo stato a seguito di progetti e domande presentate ad agosto dell’anno scorso. «Da anni questa amministrazione, prima con il Sindaco Maurizio Tomeo poi con il Sindaco Gian Franco Visca si sta adoperando per la messa in sicurezza del territorio. Tutto con una oculata ed attenta programmazione sia con lo studio e la progettazione che con la ricerca di fondi che, appunto, permettano la realizzazione dei progetti – esordisce il sindaco Gian Franco Visca – Sono state consolidate scarpate, puliti canali e corsi d’acqua ma la maggiore attenzione è stata per il rio San Giuseppe che nasce sotto il castello Vagnone e sfocia nel Rio Sauglio. Corso d’acqua che nel tempo, anche per le manomissioni dell’uomo ha creato non pochi danni. Molte opere di messa in sicurezza, come già detto sono state realizzate, non ultimo il canale scolmatore sotto la Via Roma ma alcuni punti sono ancora motivo di preoccupazione.

Perciò ho dato incarico a professionisti specializzati per la redazione di studi di fattibilità e su questi studi ho basato la richiesta di contributo al Ministero dell’Interno con la delibera di Giunta n° 85 del 20 agosto 2020. Nella delibera erano citati i seguenti interventi sul il rio San Giuseppe: Sistemazione idraulica tra la rete ferroviaria e Via Roma (€ 690.000),   Sistemazione idraulica tra Via 24 Maggio Via Roma (€ 320.000),   Sistemazione idraulica nel tratto lungo Via Duca degli Abruzzi (€ 335.000), ed il ripristino spondale del rio Tepice presso la cascina Cavaglià (€ 95.000).  Il ministero con decreto pubblicato il 23/02/2021 ha finanziato tutte queste opere. Il nostro compito ora è quello di provvedere alla accettazione del contributo entro 10 giorni, e lo faremo nella giunta del 25 febbraio con apposita delibera e quello di dare inizio ai lavori nei termini stabiliti, ovvero 6 mesi per i lavori sotto 100 mila euro e 10 mesi per i lavori entro i 750 mila euro. Siamo certi che con il nostro solito impegno e con l’aiuto del personale raggiungeremo questi obiettivi». 

«Questo è il nostro modo di amministrare – commenta il vicesindaco con delega al bilancio Maurizio Tomeo – In questo momento di grande crisi dovuta alla confusione provocata dal Covid si deve amminsitrare con fermezza e serenità. Testa attenta e cuore saldo. Solo così riusciremo a portare avanti questi progetti. Sono soldi reali, già assegnati per mettere in sicurezza la nostra città».

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