“Noi” chiede più partecipazione

CENTRO – Appello dell’opposizione consilia re alla maggioranza. «Come opposizione spesso veniamo accusati, dal sindaco e dalla maggioranza, di non comprendere appieno i problemi che affliggono l’amministrazione. E’ un modo parziale di vedere perché l’opposizione, almeno la nostra, cerca spesso di essere coinvolta nelle decisioni e vorrebbe essere maggiormente informata – argomentano i tre consiglieri – Come può il sindaco immaginare che sia sufficiente una commissione bilancio una volta ogni due mesi, della durata di un’ora, oppure un consiglio comunale ogni tre mesi della durata di un paio d’ore per consentirci di conoscere i molti problemi che “affliggono” il Comune? Veniamo anche accusati (su questo giornale qualche tempo fa) di votare contro molto spesso sulle delibere più importanti. Votare contro spesso è per l’opposizione l’unico modo per far comprendere al sindaco che certe decisioni (delibere, atti formali, momenti delicati su come e perché agire) dovrebbero essere condivise, o almeno comunicate con tempi congrui.
Noi Trofarello si lamenta perché si discute troppo poco: la maggioranza, la giunta, il sindaco, non cercano il dialogo e quelle poche volte in cui si discute lo si fa sempre in situazioni formali, mentre sarebbe necessario a nostro modo di vedere effettuare approfondimenti sui singoli temi, anche al di fuori del Consiglio Comunale e delle (poche) commissioni. L’opposizione non ha strumenti per cambiare questo stato di cose, pur avendo richiesto più volte un maggior coinvolgimento; l’opposizione può solo “interrogare” ma non venendo coinvolta in nessuna decisione, che peraltro non andrebbe minimamente a incidere sulle volontà della maggioranza perché la decisione finale spetta alla maggioranza che dispone di 12 voti contro i nostri 3, cerca di entrare nel dibattito pubblico. Tutto ciò ha una ragione: Noi Trofarello rappresenta moltissimi cittadini per una percentuale pari al 34,69% (mentre la maggioranza rappresenta poi soltanto il 34,91%, ovvero 11 voti di differenza!).
Chiediamo quindi che l’Amministrazione risponda in tempi ragionevoli alle interrogazioni presentate da mesi, o mettendo all’ordine del giorno le mozioni che abbiamo sottoposto al vaglio del Consiglio comunale. Oppure, “bevendo il caffè” anche con le opposizioni proprio per condividere informazioni e decisioni – concludono Maggio, Sandrone e Cavaletto – Vorremmo qui in questa sede anche richiamare la Presidente del Consiglio che è stata eletta (con i voti della maggioranza) per rappresentare tutti i consiglieri e in questa funzione dovrebbe tutelare di più la funzione degli stessi. Numerose sono infatti le occasioni in cui i consiglieri di Noi Trofarello non vengono invitati ad iniziative della Giunta: ci auguriamo che Sindaco e Giunta vogliano presto cambiare atteggiamento, per il bene di tutta la nostra comunità».

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