Movimento all’attacco sulla ludopatia e la mancata applicazione della legge

CENTRO – E’ un Movimento 5 Stelle senza freni quello che parla dell’applicazione della legge regionale creata per il contrasto alla ludopatia e che risponde alle parole del sindaco Visca pubblicate sull’edizione della settimana scorsa de “la Città”. «Il Sindaco Visca ha scoperto che il 20 Novembre (probabilmente del 2017) è entrata in vigore la Legge contro la Ludopatia e commenta sulla stampa locale con soddisfazione che “ora c’è la Legge ed è chiarissima nulla può sfuggire”. Nell’articolo dalla Città di Trofarello, il Sindaco si compiace anche di aver resistito alla pressione di un qualche gruppo politico locale, prima che la Legge Regionale entrasse in vigore. Tant’è che “le stilettate per ottenere inutili ordinanze non hanno portato a nulla” e conclude affermando che “la Battaglia alla ludopatia è iniziata!”.
Bene! Finalmente! Meglio tardi che mai – spiega Anna Friscia – Però i fatti sono un tantino diversi.
Infatti la Legge in questione è la Legge Regionale n. 9 del 2 maggio 2016 che non è entrata in vigore quest’anno ma l’anno scorso e che già nell’estate del 2016 andava applicata dal nostro Comune.
Legge della Regione Piemonte che all’art. 10 cita testualmente: Funzioni di vigilanza e controllo e obblighi dei comuni
1. Ferme restando le competenze degli organi statali e dell’autorità di pubblica sicurezza, le funzioni di vigilanza e di controllo sull’osservanza delle disposizioni della presente legge sono esercitate dal comune.
2. I comuni trasmettono alla Giunta regionale, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli atti adottati in attuazione della stessa.
Quando il nostro gruppo Consigliare chiedeva di applicare la Legge contro la ludopatia, l’attuale amministrazione rispose che la Legge non era in vigore, costringendoci ad interrogare sulla Legalità della Legge lo stesso Assessore Regionale che, ovviamente, diede ragione a noi.
Cosa è successo il 20 Novembre? Il Sindaco ha deciso che era quella la data dell’entrata in vigore della Legge contro la ludopatia e che finalmente poteva permettere anche a Trofarello di essere un Comune Legale? Se ce lo diceva prima evitavamo di “stilettarlo”.
In realtà come previsto dall’articolo 13 della legge il termine di novembre 2017 era l’ ultimo per gli esercenti per adeguarsi alle disposizioni, ma questo non esimeva i comuni dagli altri obblighi previsti, come per es. quello indicato all’articolo 10, o dalla prescrizione di emettere entro 90 giorni disposizioni di limitazione temporali all’esercizio del gioco d’azzardo (art.6) – conclude la Friscia –  E questo un sindaco dovrebbe saperlo, ma tant’è».

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