L’Opposizione costruttiva di Noi

CENTRO – Cosa significa fare “opposizione costruttiva”? Se lo chiede il gruppo di opposizione Noi Trofarello. «Le interrogazioni comunali sono lo strumento di cui dispongono le opposizioni in Consiglio per proporre interventi e sollevare questioni da portare all’attenzione dell’amministrazione.
Come già abbiamo avuto modo di ricordare in diverse sedi – esordisce la capogruppo Laura Sandrone – i consiglieri di Noi Trofarello hanno, da subito, cercato di avviare un dialogo con l’attuale amministrazione che si è concretizzato nell’approvazione delle linee programmatiche nel corso della prima seduta del Consiglio di ottobre. Si tratta di una modalità insolita in quanto l’opposizione, di principio, vota contro. Ma il gruppo consigliare Noi Trofarello ha deciso di dare un segnale di apertura che non voleva essere solo formale. Nel lavoro di opposizione, tuttavia, deve essere chiaro a tutti che l’unico strumento a disposizione per portare all’attenzione della Giunta le nostre istanze sono le interrogazioni che consentono di sollevare punti di attenzione e sollecitare interventi che ci provengono dai cittadini stessi. Quindi non si tratta di “attacchi” alla Giunta per far vedere ciò che non funziona, ma piuttosto una forma di collaborazione, per mettere a conoscenza Sindaco e Assessori che ci sono bisogni che devono essere ascoltati e problemi che devono essere risolti.
Così facendo stiamo cercando di contribuire al miglioramento della nostra comunità. Infatti le interrogazioni (ben 9 ad oggi!) riguardano temi cari ai cittadini. Si tratta di richieste che riguardano ad esempio, lo stato di avanzamento della casa di comunità, la sicurezza di alcune strade del centro, il problema dei parcheggi, la necessità d aggiornare Statuto e regolamenti comunali che sono superati rispetto alle norme, la possibilità di censire e dare visibilità ad alberi secolari per iniziare a valorizzare i sentieri e i percorsi naturali trascurati da troppo tempo, fino alla proposta di posare un albero per ogni nuovo nato e creare un Parco della Memoria vicino al cimitero con la piantumazione di un albero per ogni decesso, questo anche per contribuire, nel nostro piccolo, alla mitigazione degli effetti disastrosi del cambiamento climatico. Su queste e altre interrogazioni, la Giunta è tenuta a dare risposta scritta e a trattarne in Consiglio comunale – conclude la Sandrone -Crediamo doveroso continuare in questa direzione e sollecitare i cittadini ad #esserecomunità, proponendo a noi consiglieri le richieste e partecipando al miglioramento del nostro paese».

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