Un ordine del giorno per chiedere al Governo supporto alle famiglie

CENTRO – Un ordine del giorno da inviare al nascendo Governo per chiedere un aiuto alle famiglie. A proporlo è il consigliere di opposizione Marco Cavaletto che commenta così il testo: «Forse non è a tutti chiaro quale potrebbe essere lo scenario economico e sociale nei prossimi mesi: se nel corso del 2022 le bollette di energia elettrica e gas hanno subito un aumento gravoso a causa della maggiore richiesta di energia, ma soprattutto per gli effetti indotti dal conflitto in Ucraina, il prossimo anno è probabile che assisteremo ad un incremento di tali costi, stimati in oltre 40 miliardi, il che significa una somma pari a 1300/1400 euro di spesa in più per ogni famiglia – esordisce Cavaletto – Mentre vediamo il sindaco di Trofarello arrovellarsi per contenere le spese del Municipio, per altri versi vediamo, anzi, non vediamo, alcuna azione che possa andare incontro alle famiglie trofarellesi che dovranno prepararsi ad affrontare un inverno rigido non soltanto per le temperature, ma per l’incredibile aumento dei costi.
Con questo spirito abbiamo proposto al sindaco e a tutto il consiglio comunale di trasmettere urgentemente al Governo e a tutti i parlamentari eletti in Città metropolitana un accorato appello, sotto forma di mozione-Ordine del Giorno (che speriamo venga accolto dalla maggioranza) per sensibilizzare chi ci governa rispetto ad una situazione decisamente molto pesante.
Con questo documento, NOI Trofarello propone al sindaco di chiedere fermamente anome di tutta la popolazione trofarellese a Governo e parlamentari: · di individuare misure di supporto alle famiglie e ai singoli cittadini, con “bonus energia”, in base alle fasce ISEE (almeno fino a 30mila euro), per limitare il costo dell’energia termica ed elettrica;
· ridurre al 4% l’IVA sul pellet e avviare una analisi su eventuali pratiche speculative e di “cartello” tra le imprese e le importazioni;
· il potenziamento della misura del credito di imposta in merito alla spesa sostenuta dalle imprese per l’acquisto della componente energetica (elettrica, gas, carburante), aumentandone le percentuali e prevedendo un’estensione anche alle piccole imprese;
· potenziare la misura del micro credito liquidità: destinato solo a micro imprese, al fine di incrementare la liquidità delle imprese.
· Inoltre, con il documento desideriamo che si individuino nuove misure a sostegno di Comuni, magari determinando misure efficaci finalizzate a trasferire gli extra-profitti delle imprese energetiche, inclusi i trader, a favore sia dei comuni sia delle Piccole imprese – continua il consigliere Cavaletto – Ci auguriamo che il sindaco Napoletano accolga questa nostra richiesta, volta non tanto a suggerire come limitare le spese, già ridotte al minimo indispensabile, dell’Amministrazione quanto a far capire che i sacrifici possono essere fatti da tutti se vengono capite le ragioni ma soprattutto per dare un segnale che Trofarello è unita nel cercare le soluzioni che possono contribuire a rendere meno pesante ai nostri concittadini il prossimo autunno-inverno.
Questo invito che oggi trovate sulle pagine de “La Città di Trofarello” viene trasmesso in questi giorni da centinaia di piccoli e grandi comuni al Governo che sta per nascere – conclude Cavaletto – NOI Trofarello reputa importante far sentire la voce di Trofarello, per il tramite del suo sindaco, sia al governo sia ai neoeletti in Parlamento perché la situazione è grave e dobbiamo chiedere alle istituzioni di reagire con la massima determinazione ed urgenza».

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