Ambiente e raccolta rifiuti

«Scende la quantità dei rifiuti, ma può ancora migliorare»

La raccolta differenziata sotto esame

Visite porta a porta in alcuni condomìni, per migliorare quantità e qualità dei conferimenti

Stefano NapoletanoCENTRO – Informazione, prevenzione e controllo: prosegue l’attività di formazione e comunicazione predisposte dal Covar14 per sensibilizzare sulla raccolta rifiuti e far ripartire la raccolta differenziata là dove il ritmo di crescita è rallentato. «La campagna di informazione, che il consorzio porta avanti da tempo, punta a migliorare la raccolta differenziata ed entra in una nuova fase operativa, perché abbiamo segnali poco positivi dalle utenze domestiche di Trofarello – considera Stefano Napoletano, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 – Questa è un’azione propedeutica, in vista dei controlli, che Covar14 intensificherà nei prossimi mesi. Solo a quel punto scatteranno le eventuali sanzioni per chi continua a non rispettare le modalità».
Trofarello è tra i Comuni coinvolti nelle analisi merceologiche che interessano alcuni condomini, segnalati
dal Comune come realtà da stimolare e dove fare verifiche di qualità della raccolta differenziata. Due operatori della cooperativa Erica, che gestisce l’iniziativa per il consorzio, visiteranno gli indirizzi individuati, in date prefissate e orari adatti a incontrare il maggior numero possibile di residenti. Con i partecipanti faranno un’analisi del contenuto dei cassonetti dell’indifferenziata, all’esterno delle abitazioni, pesando i rifiuti e individuando quelli che potrebbero essere smaltiti diversamente, illustrando eventuali errori di conferimento e informando sulle buone pratiche per la raccolta differenziata corretta.
I residenti saranno avvertiti tramite gli amministratori, coinvolti come portavoce del progetto, ma anche
con locandine affisse nella bacheca condominiale o nell’androne e con avvisi inseriti buca per buca insieme
al Centalogo dedicato ai rifiuti dalla A alla Z.
Le prospettive future della raccolta sono legate alla partecipazione attiva dei cittadini coinvolti, che avranno nuovi “strumenti” di conoscenza per aumentare sia la percentuale di raccolta sia la qualità della stessa.
E’ stata richiesta la partecipazione alle visite di un rappresentante del settore Ambiente del Comune e della polizia municipale. «Nessuno è autorizzato a entrare, a nome di Covar14 o della cooperativa Erica, nelle abitazioni”, conclude Napoletano che anticipa: «Il nostro impegno continua. Dopo essere andati nei condomini continueremo l’attività di informazione e controllo nei mercati e nelle scuole».
Ma questa iniziativa è una conseguenza di una calo della raccolta differenziata in città?
«Assolutamente no. La raccolta differenziata a Trofarello sta andando molto bene. Ma molto bene non vuol dire che non possa andare ancora meglio – puntualizza Stefano Napolitano – In concerto tra il Covar e l’amministrazione sono già stati individuati 15 condomìni dove crediamo che la raccolta differenziata sia da migliorare. Condomìni dove, con questa operazione di formazione, speriamo di alzare la percentuale di raccolta differenziata. I risultati vengono elaborati e confrontati ogno mese. Nel febbraio 2015 la raccolta differenziata era del 61,51%. Nel febbraio 2016 (ultimo dato certificato a base mensile) la differenziata è scesa al 61,23%. Una lievissima flessione. Siamo leggermente sotto rispetto al febbraio dell’anno passato ma in realtà nel 2015 la differenziata a Trofarello è salita al 65,80%, rispetto al 62,21% del 2014. 3 punti percentuale e mezzo in più è un ottimo risultato. Ma soprattutto sono diminuiti i rifiuti: 4 milioni 576mila 60 kg del 2015 contro i 4 milioni 740 mila 270 chili del 2014. Mentre il Covar in generale nel 2015 è sensibilmente sceso rispetto al 2014.
L’iniziativa informativa che avvieremo nelle prossime settimane serve a migliorare le situazioni dove c’è potenzialità di miglioramento, in un generale trend positivo. Questa iniziativa è informativa e non verranno spiccate sanzioni. Successivamente partiranno i controlli. L’obiettivo è di raggiungere il 70% di raccolta differenziata al più presto per inserire Trofarello tra i comuni Ricicloni».

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