Don Massimo Biancalani e don Luigi Chiampo a Trofarello per Mimmo

CENTRO – Sono venuti a Trofarello, nello spazio ex Fornaci, sabato 18 settembre, don Massimo Biancalani e Don Luigi Chiampo, due sacerdoti che stanno seguendo alla lettera l’invito di Papa Francesco ad accogliere gli ultimi della terra, che in questo periodo storico sono i migranti in fuga da situazioni invivibili alla ricerca di condizioni di vita normali.
«Sono venuti per ricordare insieme Mimmo, per tutti il dottor Arminio Penno, per me il mio meraviglioso marito che troppo presto ha lasciato questo mondo, ma che è rimasto nel cuore di chi l’ha conosciuto per il suo totale spirito di dedizione a tutti coloro che avevano bisogno di lui, ma soprattutto agli ultimi, a quelli che nessuno vuole, perché scomodi e non produttivi – spiega Adriana Cortassa – E in memoria di Mimmo, missionario del primo mondo, ma con la passione fin dai tempi di gioventù del terzo e quarto mondo, abbiamo pranzato con i due sacerdoti, che ci hanno raccontato la loro esperienza di accoglienza, don Massimo a Vicofaro, in provincia di Pistoia, che accoglie nelle sua parrocchia e in un convento adiacente la sua parrocchia i migranti che non trovano accoglienza nei luoghi concessi dallo stato e dai comuni e che , tutelati da lui, cercano di autogestirsi anche facendo lavori di artigianato.
E poi c’era don Luigi, parroco di Bussoleno, che ad Oulx accoglie i migranti provenienti dalla rotta balcanica, e quindi in cammino per anni in condizioni di estrema precarietà e difficoltà. Don Luigi offre loro un pasto, un pernottamento e abbigliamento in un ambiente protetto, ad Oulx, in Valsusa, che è diventato un punto di riferimento e di passaggio per gli stranieri che cercano fortuna in qualche parte del mondo amica .
Erano 90 le persone presenti , amici di Mimmo e di don Massimo o di don Luigi, che molto generosamente hanno devoluto l’offerta donata durante il pranzo di commemorazione, alla causa a cui i due don si sono votati.
E la risposta degli ospiti è stata molto generosa anche finanziariamente a sostegno di chi si occupa di persone che non hanno diritti, ma a cui deve essere garantito almeno il diritto quotidiano alla vita.
Un ringraziamento speciale va alla famiglia Biino, che ha ospitato gratuitamente nel bed and breakfast “I frutti rossi”, gestito dalla stessa a Trofarello, un migrante della comunità di Vicofaro, accompagnato da Gianni Ruggieri, per due notti.
Tante persone di Trofarello e non devono essere ringraziate per la loro disponibiltà dimostrata nei confronti delle comunità di don Massimo e di don Luigi: Paola Panié, che tutti i martedì porta ad Oulx cibo ai migranti di passaggio, Gianni Ruggieri e Fiorenza Toaldo, che si occupano attivamente della comunità di don Massimo anche vendendo i prodotti di artigianato confezionati dai suoi ragazzi sono i referenti più attivi in questa direzione.
Ma l’evento di sabato 18 settembre è stato possibile perché la Presidente della Pro-loco, Pina Rizzi , ha promosso questa iniziativa fin dal suo nascere offrendosi personalmente come responsabile dell’organizzazione ed efficace collaboratrice in ogni momento in cui la sua presenza era richiesta.
Un grazie particolare poi alla cuoca, Rina Napoletano, che ha offerto gratuitamente la sua competenza pluridecennale nella preparazione di piatti prelibati e a tutti coloro che hanno collaborato per il buon esito dell’evento».
COLORO CHE FOSSERO INTERESSATI A FARE UNA DONAZIONE A DON MASSIMO POSSONO FARE UN BONIFICO AL SEGUENTE IBAN IT25M0306913834100000002852 BENEFICIARIO : PARROCCHIA DI SANTA MARIA MAGGIORE. L’IBAN DI DON LUIGI E’ INVECE:
IT40L0200831060000041282734 INTESTATO A: FONDAZIONE TALTTA’ KUM BUDROLA ONLUS
OPPURE SU CC POSTALE 85642403 INTESTATO A COMITATO AMICO ONLUS.

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