Sottoscrizioni digitali di petizioni, delibere e referendum: la proposta di Noi Trofarello

CENTRO – Mozione di Noi Trofarello per predisporre una piattaforma online per la sottoscrizione digitale di petizioni, delibere e referendum di iniziativa popolare tramite identità digitale (Spid) e carta di identità elettronica (Cie).
«Ciò è reso possibile dalla legge 108/2021 (Conversione in legge del Decreto-Legge n. 77/2021, cosiddetto “Semplificazioni”) che il Parlamento ha approvato rendendo possibile la raccolta delle firme in modalità digitale per i referendum sulla base di un emendamento approvato all’unanimità dalla Commissione Affari costituzionali e Ambiente – spiega il consigliere Marco Cavaletto – La possibilità di raccogliere transitoriamente le firme su una piattaforma online tramite la identità digitale (Spid) o la carta di identità elettronica (Cie), come i cittadini ricorderanno, è stata prontamente sfruttata con una piattaforma privata dai promotori dei due referendum su “eutanasia” e “cannabis”, referendum che ha registrato una grande partecipazione dei cittadini, anche a Trofarello dove gli scriventi hanno raccolto decine di firme.
Recependo le raccomandazioni del Garante della Privacy e del Ministero della Giustizia il governo ha dato via libera alla messa in esercizio della piattaforma per la raccolta in modalità elettronica delle sottoscrizioni per le proposte di referendum e leggi di iniziativa popolare».


«La piattaforma verrà integrata con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) delle liste elettorali gestite dai comuni, assicurando la verifica automatica della qualifica di elettore dei sottoscrittori. Pur sapendo che al momento attuale tale piattaforma riguarderà solo i referendum e leggi di iniziativa popolare, e non ancora i referendum e le delibere, che riguardano le regioni e i comuni il gruppo NOI Trofarello auspica che presto tale norma possa riguardare anche il Comune per gli atti amministrativi più rilevanti – aggiungono Laura Sandrone e Luca Maggio – Con la proposta di Mozione il gruppo Noi chiede che l’Amministrazione comunque si attivi perché questo procedimento possa venire attuato anche nel nostro comune, anche con procedure semplificate. Nello stesso tempo il gruppo Noi Trofarello richiede che siano predisposte le necessarie modifiche allo Statuto comunale per consentire l’uso di queste procedure che potrebbero velocizzare il processo decisionale su istanze democratiche provenienti dai cittadini». «Purtroppo il Gruppo NOI non nutre molte speranze sulla adesione della maggioranza a questa iniziativa: è già accaduto in passato che la maggioranza si sia dimostrata favorevole a mozioni presentate dall’opposizione per poi non far seguire nessun atto concreto – commenta Cavaletto – Lo abbiamo fatto per attivare un’apposita Commissione del Consiglio Comunale per adeguare Statuto e Regolamenti a norme dello Stato che addirittura risalgono a oltre 20 anni fa, così come recentemente abbiamo chiesto che possa essere redatto, anche con il contributo attivo dell’opposizione, un Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche (previsto dal una legge del 1986).
Siamo fiduciosi che prima o poi qualcosa accadrà, nel frattempo i nostri concittadini dovranno attendere che norme e regolamenti continuino a non essere adeguati alla legislazione nazionale».

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